Condizioni contrattuali · Guide pratiche

Condizioni di pagamento nel preventivo: 30gg, acconto, modalità

Come scrivere le condizioni di pagamento in un preventivo: termini 30/60/90 giorni, acconto richiesto, modalità ammesse e clausole che proteggono dai ritardi.

Elia Narducci·14 marzo 2026·6 min di lettura

Le condizioni di pagamento sono la sezione più importante del preventivo dopo le voci di lavoro. Un preventivo senza condizioni esplicite ti espone a ritardi di pagamento, contestazioni e a un cash flow imprevedibile. Eccone struttura, termini standard e clausole che ti proteggono.

Termini di pagamento più comuni

TermineQuando usarloRischio
Pagamento immediatoServizi spot, vendite al consumatoreBasso
50% acconto + 50% saldoLavori da 1.000€+Basso
30gg data fattura (DF)Standard B2B in ItaliaMedio
60gg DFGrandi clienti che lo richiedonoAlto su small biz
90gg DFPubblica amministrazioneMolto alto

Acconto: quando chiederlo

Per lavori sopra un certo importo (orientativamente €1.000), chiedere il 30-50% in acconto è prassi accettata. Protegge te (copri costi materiali e ti garantisce serietà del cliente) e responsabilizza il cliente. Sotto i €500 di solito non si chiede.

Modalità di pagamento da indicare

Dal 2024 il limite contanti in Italia è €5.000 per singola transazione (anche tra privati). Sopra questo importo è obbligatorio mezzo tracciabile.

Clausole che ti proteggono

  1. Interessi di mora automatici (D.lgs. 231/2002 — circa 8% + Euribor sopra il termine concordato)
  2. Diritto di sospendere i lavori in caso di mancato pagamento di acconti
  3. Sospensione consegna del PDF/file finale fino a saldo
  4. Possibilità di sospendere garanzia su beni non saldati
  5. Foro competente esplicito per dispute

Esempio di sezione condizioni ben fatta

Pagamento: 50% all'accettazione (acconto a titolo di caparra confirmatoria), 50% a saldo entro 30 giorni dalla consegna. Modalità: bonifico bancario IBAN IT00X0000000000000000000000. In caso di ritardo nel pagamento si applicano interessi di mora ai sensi del D.lgs. 231/2002. Foro competente: Perugia. Validità preventivo: 30 giorni dalla data di emissione.

Cosa fare se il cliente non paga

  1. Sollecito amichevole via WhatsApp/email (entro 7 giorni dalla scadenza)
  2. Sollecito formale scritto (PEC o raccomandata)
  3. Decreto ingiuntivo (procedura legale rapida) — soglia €0 per scritture firmate
  4. Cessione del credito a società di recupero (vendi il credito al 30-70%)
  5. Causa civile (ultima risorsa, lenta e costosa)

Errori da evitare

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