Stabilire il prezzo di un servizio è la decisione più trascurata e più impattante per chi lavora in proprio. Tariffa troppo bassa: bruci il tempo, non scali, attiri clienti che contrattano. Tariffa troppo alta senza posizionamento: zero risposte. Vediamo i tre metodi principali e quando usarli.
Metodo 1 — Tariffa oraria
Più semplice da calcolare, ma penalizza chi è veloce. Si calcola partendo dal reddito annuo desiderato + tasse + costi fissi, diviso per le ore fatturabili reali (di solito 1.000-1.200 all'anno, NON 2.000).
| Settore | Tariffa media IT 2026 (€/ora) |
|---|
| Idraulico, elettricista | 30-45 |
| Imbianchino, falegname | 25-35 |
| Designer freelance | 40-80 |
| Sviluppatore mid | 50-90 |
| Consulente strategico senior | 120-250 |
| Avvocato civilista | 150-300 |
Metodo 2 — Forfait a progetto
Cliente conosce in anticipo il costo finale, tu sei incentivato a essere efficiente. Funziona quando puoi stimare bene il lavoro. Formula: (ore stimate × tariffa oraria) + 20-30% margine di sicurezza per imprevisti.
⚠️Attenzione allo scope creep: il cliente chiede modifiche "piccole" che si accumulano. Scrivi sempre nel preventivo: "Modifiche oltre quanto specificato verranno fatturate a parte a €X/ora".
Metodo 3 — Value-based pricing
Prezzo basato sul valore generato per il cliente, non sulle tue ore. Un consulente che fa risparmiare €50.000 al cliente può chiedere €5.000 per 4 ore di lavoro: il cliente vede l'affare, tu valorizzi competenza, non tempo. Funziona quando il valore è misurabile.
Quale metodo scegliere
| Situazione | Metodo consigliato |
|---|
| Lavoro manuale ripetitivo (es. tinteggiatura) | Forfait + tariffa oraria su extra |
| Progetto digitale chiaro (sito, app) | Forfait con scope definito |
| Consulenza ad alto impatto | Value-based o pacchetti |
| Manutenzione, interventi spot | Tariffa oraria + minimo |
| Cliente nuovo, lavoro incerto | Tariffa oraria con stima massima |
Errori comuni nel pricing
- Confrontarsi con il "giù di prezzo" di mercato (corsa al ribasso)
- Dare sconti prima ancora che il cliente li chieda
- Non aumentare la tariffa per anni (inflazione + esperienza accumulata)
- Non includere overhead amministrativo
- Sottovalutare il tempo di gestione (telefonate, email, post-vendita)
Sconto: quando ha senso, quando no
Lo sconto distrugge il margine se non è strategico. Funziona se: dà al cliente un motivo concreto (acconto immediato, accettazione entro X giorni, lavori multipli abbinati). Non funziona se: ti viene chiesto e dici sì per paura di perdere il cliente.
Comunicare il prezzo nel preventivo
La trasparenza vince. Spiega cosa include (e cosa non include) ogni voce. Un preventivo che mostra €1.500 senza dettagli sembra caro. Lo stesso prezzo scomposto in 5 voci ben spiegate sembra equo.
Risparmia tempo
Detta il preventivo. Previo lo crea.
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